lunedì 1 agosto 2011

Capri Film Festival

Man with sunglass in CapriCapri Film FestivalCapri Film FestivalRed Hair Ray-Ban WayfarerRed Girl SmileRed Girl
Red Girl PreraffaellitaCapri Film FestivalBrunette Girl smile with cigarette

Capri Film Festival, un set su Flickr.

Ho aggiunto altre foto poi ne metto altre già modificate a cui devo inserire solo i tag

giovedì 19 maggio 2011

Capri FIlm Festival

Girl smile with cigaretteCapri Film FestivalMan in CapriRed Hair Ray-BanCapri Film FestivalCapri Film Festival
MaryPorticiMaryRitratti personaliMaryMary
Salvatore Casella- Madonna delle galline-Pagani (110)Festa di San Gennaro - Napoli - 2009 (86)Festa di San Gennaro - Napoli - 2009 (85)Festa di San Gennaro - Napoli - 2009 (84)Festa di San Gennaro - Napoli - 2009 (83)Festa di San Gennaro - Napoli - 2009 (82)
Festa di San Gennaro - Napoli - 2009 (81)Festa di San Gennaro - Napoli - 2009 (80)Festa di San Gennaro - Napoli - 2009 (79)Festa di San Gennaro - Napoli - 2009 (78)Festa di San Gennaro - Napoli - 2009 (77)Festa di San Gennaro - Napoli - 2009 (76)

sabato 12 giugno 2010

Film trash





l'altro giorno dopo la visione di uhf i videoidioti devo dire che ho molto apprezzato i film trash, specie se di una volta, quelli dalla risata non facile ma assurda, di quelle che tu pensi ma come gli è venuta in mente questa cosa? ma cosa c'entra ora? ah geniale! sono quel genere di film che fanno parodia di altri, instaurando una contaminatio bella e buona, ma non basta, perchè affiancano anche la trasformazione e la tradizione. Ti sollevano la vita.
Sono quel genere di film che hanno dato il via alla parodia, però non come i film d'oggi.
Si dovrebbe ben vedere la differenza tra uno e l'altro ma ora non sono in vena di fare le dovute differenzioazioni, anche perchè pccorrerebbe visionarne molti altri rispetto a quelli che ho visto e valutarli per questo determinato aspetto.
In ogni caso guardateli.

domenica 6 giugno 2010

certe volte

certe volte vorrei fosse solamente un sogno.
certe volte vorrei far parte solo di un sogno.
certe volte vorrei che fosse tutta una mia invenzione.
certe volte vorrei che fossi io la mia invenzione.
certe volte vorrei credere di potrermi svegliare.
certe volte vorrei credere di essere migliore.
ci sono tante certe volte, e tanti c'era una volta vorrei trovarmi al centro io.

venerdì 30 aprile 2010

E' tanto lo sò


Tanto non è abbastanza per descrivere il tempo che non scrivo qui, avevo anche pensato ormai di abbandonarlo perchè tanto sò che sono poche le persone che lo leggono, e quelle che lo leggono, non leggono quello che vorrei leggessero (cazzo quanti leggo). Molti pensieri mi sono balenati nella mente, molti altri ancora oramai sono andati persi. Mi dispiace? Certamente, infatti stò temporeggiando per farmi venire in mente pensieri oramai andati.
Pensavo allo scrivere, pensavo al mio scrivere.
Scrivo, se scrivere si può chiamare, però quando io scrivo apro sinceramente me stesso a tutti, lo faccio male, o forse sono solamente io fatto male.
La Prof. di storia del teatro leggendo alcune cose scritte da me mi ha giudicato ingiudicabile, l'ho preso come complimento, non lo era.
Ha detto:" ha un modo tutto suo di raccontarsi, di raccontare", grazie faccio io, "ma lo fa male" fa lei. Io l'ho continuato a prendere come compliemento.
Cosa mi spinge a scrivere? L'ho detto più volte, il peso sullo stomaco, perchè il punto è sempre quello.
Il peso sullo stomaco, e via con le facili battute, hai mangiato pesante, vedi forse è l'abbacchio.
Allora non chiamiamolo peso chiamiamola voglia, ecco voglia, che a questo punto non è una voglia sullo stomaco, che può risultare ambigua, ma si trasforma in una voglia di uscire dallo stomaco.
Ma basta tergiversare, sparlare e strombacchiare. Cosa voglio dire?
Semplicemente che quando scrivo metto in caratteri questa voglia/peso.
Sono una persona che non sempre ha dei punti fermi, non sono sempre sicuro di certe cose, tentenno sempre, però ce ne sono alcune con cui sono fermo. Una di queste? Il fatto che gli alieni possano avere una forma rettiloide, ecco questo per me non è minimamente realizzabile. Il perchè magari lo spiegherò in un post fattoappost(a).
Ore 00:24 stò vedendo il chiambretti night, aprendo una pag. c'è un articolo con titolo una cosa che si riferisce a difendere il proprio diritto fino alla morte.
Penso, penso che mi manca chuck palahniuk con i suoi libri, vorrei leggerne un'altro, ma ho paura, paura che sia al di sotto delle mie aspettative, che non sia forte, che non mi dia cose su cui pensare su cui scrivere, e ammettiamolo, su cui copiare.
Ho voglia di tornare indietro, a quando l'ulisse di james joyce mi faceva riflettere su nuovi modi di scrivere, flusso di coscienza lo si chiamava, mi veniva bene scrivere in quel modo, tutto come ti viene in mente, niente sintassi, filo logico alla lontana e a sprazzi, parole veloci, si mi ha sempre attirato. Una volta pensavo di più, oggi lo faccio meglio, ma una volta ne erano di più, erano più veri, dedicavo tempo a questa attività, pensare, oggi non ci si pensa al pensare, Dio come li invidio.
Prima mi dicevo di come mi piace fare l'avvocato del diavolo, di come mi piace mentalmente riuscire a rigirare una cosa per fare in modo che le cose giuste siano sbagliate e viceversa, purtroppo questo mi si rivolta anche nella vita reale, sò che alcune cose siano sbagliate, sò che non andrebbero fatte, pensate eppure mi viene così spontaneo crede che quelle cose in quel momento siano giuste, no non è vero sò che sono sbagliate, le faccio solo per rovinarmi, non sò perchè.
Più ne esco fuori e più mi tirano dentro, sentì una volta.
Si parla di gay al chiambretti.
A volte quando cerco di dormire penso, ragionamenti logici, pensieri per i problemi del mondo, per un mondo migliore, risolvo problemi ho la soluzione e poi dimentico tutto, che cattiva persona che sono! Potrei salvare il mondo e lo faccio solo a livello teorico, ma è anche giusto così perchè i problemi con risposta a livello teorico funzionano solo a livello teorico, sono molte le cose che funzionano a livello teorico ma a livello pratico non servono a una cippa.
Futuro, una pubblicità ne parla per una macchina, mi chiedo dove sarò io nel futuro, forse barbone, forse minchione, sono molte le mie aspettative, ma non ho programmi precisi, ho idee di cosa vorrei essere ma non prendo strade per esserlo.
Desidero tanto una wacom migliore, vorrei ritornare a colorare, mi rilassava, la mia vecchia oramai non funge più chissà perchè i driver non sono mai quelli buoni.

lunedì 1 febbraio 2010

IPad

Torno sul blog parlando del nuovo dispositivo di casa Apple.
Ho alcune cose da dire su questo dispositivo. I pro e i contro.
Approfitto del post di Roberto Recchioni nel suo blog su questo dispositivo.
Dispositivo per la gente. Non credo sia vero.
Dispositivo semplice per gente impaurita dai computer, possibile ma dispositivo che soffre di grandi lacune, un dispositivo zoppo dalla nascita.
Vediamo il perchè.
Recchioni gli attribuisce l'etichetta di user friendly, è verissimo, questo è uno dei pro dei dispositivi sfornati dalla Apple in questi ultimi anni, io ho un Ipod touch e il suo utilizzo è stato naturale. Dice che è un dispositivo per gente semplice che cerca un dispositivo semplice per navigare semplicemente in internet, giocarci, usare facebook, vedere i video.
In cosa ha sbagliato Apple secondo me? Descriviamo il prodotto.
Come detto già da moltissime persone, non è altro che un Ipod gigante, il modello wifi, e secondo me è un iphone gigante storpiato, il modello wifi+3g. In effetti non ha nulla in meno e nulla in più di un Ipod, trovatemi una cosa che non ha l'Ipod. Molti dicono che si è messo tra il cellulare e il computer, no secondo me non è altro che un semplice prodotto pensato da un'improvvisa sensazione di onnipotenza del mercato.
Cosa ha come hardware?
Uno schermo in vetro eccezzionale,
processore apple da 1ghz,
ottimo scermo a colori.
Secondo me queste sono le cose importanti come hardware.
Sistema operativo?
Lo stesso dell'Iphone e dell'Ipod con piccole modifiche di grafica.
Per cosa nasce?
Nasce come lettore di libri in formato digitale, visione di video e aggiungerei console di gioco.
E' un bel prodotto? Secondo me si, e non nascondo che se avessi i soldi lo prenderei.
In cosa ha sbagliato Apple?
In molte cose.
Prezzo, 500 euro modello base solo wifi, per il prodotto che è, il prezzo è eccessivo, anche per un prodotto Apple.
Cosa gli manca? Webcam,
Flash,
multitasking,
mancanza di porte usb,
mancanza non unico modello con il 3g ma 2 modelli diversi,
mancanza di ingresso di schede di memoria SD.
Queste solo le prime cose che mi vengono in mente che gli mancano, affrontiamo le varie mancanze.
La webcam potete dirmi che si può aggiungere, ma perchè io che compro un dispositivo da 500 euro non la devo avere integrata? E oltretutto che dispositivo portatile è se devo portarmi dietro un pezzo in più?
Il Flash, stanno tutti a dire che tanto l'html5 sarà il futuro, il futuro ed ancora il futuro, ma l'Ipad esce ora e non nel futuro, e ora quanti siti sono ottimizzati per l'iphone? Tantissimi, ma quanti ancora hanno il flash? Molti di più. Il discorso sul flash è molto semplice. Apple dice che il flash ha problemi, che non è sicuro e tutte le altre critiche che gli tira dietro. C'è chi dice che lo fa per non abbassare le vendite dell'Appstore per colpa dei giochini in flash, verità o meno è proprio sui giochini flash, che il mio discorso si ferma. Aldilà dei discorsi di incassi dell'Appstore, mi viene in mente quello che ha detto Recchioni, che il dispositivo serve per quelle persone che fanno 4 cose su internet, tipo facebook, spiegatemi come ci giocate con i giochini su facebook senza il flash? Non state a dirmi che quello è l'ultimo dei problemi, perchè per me è proprio il primo.
Immaginate siete sull'ipad, aprite una pag internet, ha un contenuto flash, e non potete visualizzarlo, vabbè capita, volete allora vedervi un video che non è presente su youtube ma su megavideo, ma uh il dispositivo non supporta i video in flash quindi neanche vedere un video in streaming si può, ok può capitare andiamo un pò su facebook, 4 chiacchiere con gli amici e i soliti giochini stupidi per svagarci un pò, con il touchscreen deve essere più bello giocarci no? Ma scoprite che i giochini su FB sono in flash e quindi anche non potete giocarci! Ora detto tra noi queste non è la migliore esperienza di navigazione web esistente, così come viene osannata dal grande zio Steve.
Il multitask, importantissimo per un dispositivo del genere, se ne senta l'esigenza su ipod/iphone figurarsi su un dispositivo con lo schermo più grande, il dover chiudere continuamente i programmi e poi doverli riaprirli e ricominciare dall'inizio è una cosa snervante, tipo avere aperto facebook e internet in contemporanea è una cosa che farebbe molto bene ad un dispositivo del genere.
Porte Usb/ingresso scheda SD servono, il poter passare file in un dispositivo come questo è molto importante, e non state a chiedermi il perchè, oltretutto lo si può fare sui cellulari più comuni, non capisco perchè non su questo, e anche su questo punto c'è l'biezione che con un pezzo aggiuntivo lo si può fare. Il solito discorso, pago 500 euo e non posso avere un semplice ingresso integrato?
Infine il fatto di aver creato 2 modelli distinti, secondo me non è una mossa intelligente, oltretutto il modello 3g costa 120 euro in più se non erro, e il prezzo in più non giustifica l'hardware che ti danno secondo il mio parere.
Come ultimo punto, che non ho messo tra quelli iniziali,c'è il fatto che oltretutto in Italia non ci sono ancora accordi, e non si sa se ci saranno, tra apple e case editrici per portare i libri sull'Ipad e secondo me per un dispositivo che nasce per leggere i libri e non avere libri da poterci mettere su è un errore più che grave.
Ora per tutti quelli che al mio dire negativamente dei pezzi in più o degli adattatori per avere ingressi usb o webcam mi rispondono dicendo che si possono comunque avere voglio proporre questa situazione:
Il dispositivo nasce come qualcosa di portatile, di non eccessivamente ingombrante giusto? Oltretutto serve per leggere i libri in modo digitale quindi deve essere portatile.
Io esco di casa con il mio bel modello wifi+3g ok?
Mi siedo su di un bel prato voglio farmi una bella chattata su skype tramite videochiamata, devo cacciare la webcam dalla tasca e collegarla, mentre chatto incontro un mio amico, che mi chiede di guardare assolutamente un video che ha sul suo pennino e quindi devo staccare la webcam, chiudere la conversazione perchè non ha il multitask, inserire l'adattatore per il pennino, inserisco il pennino e faccio partire il video, ma il video non si vede perchè non è del formato dell'ipad, perchè non consentono di poter vedere i formati più comuni ma solo quelli detti da loro, quindi anche se nasce come un prodotto multimediale non consente di vedere tutti i contenuti multimediali, quindi stacco l'adattatore e pennino, collego webcam e devo riconnettermi per poter riavviare la videochiamata. Di fianco a me si siedete un ragazzo con un metbook, prezzo di mercato 240 euro, collega il pennino, avvia il video che ha sul pennino, videochiama con una webcam integrata, collegato tramite un pennino 3g.
Morale della favola? Il prodotto non è scadente, è buono, ma la fascia di prezzo per quello che offre è eccessiva, troppo, e non esagero se dico che sarebbe dovuto costare al massimo 200 euro, ma esagerando.
Il prodotto non è per gente semplice, ma per gente che non sa minimamente nulla di cosa offre il mercato e dei prezzi di mercato per le caratteristiche tecniche, non è giusto secondo me spendere 500 euro quando il mercato offre prodotti completi ad un costo molto minore.
Ok io ho fatto il confronto con un netbook, potete obbiettare che quello sia un tablet touchscreen, ma anche parlando di tablet la situazione non cambia, ce ne sono ltri a prezzo sia maggiore che minore e nessuno offre così poche cose e un prezzo così alto come Apple.
In conclusione l'Ipad è un prodotto che dipende sempre da un computer, sia per itunes che per poterci inserire musica e video, per conversioni varie e tutto quello che non riuscite a immaginare di poterci fare.
Chi dovrebbe comprarlo?
Sinceramente Recchioni dice chi ha problemi con i computer, persone che non sono adomesticate dal computer, secondo me non è così perchè come ho detto si dipende sempre dal computer.
Lo vedo come prodotto di Fanboy della Apple, di persone che non si imprtano di tutte le mie critiche e che sopratutto non gli pesa spendere quei soldi.
Concludo dicendo che Apple avrebbe potuto davvero rivoltare il mercto globale proponendo un prodotto che avesse tutto ciò che uno si aspettava, al prezzo del dispositivo attuale, ha perso una grande occasione.
Avrà sicuramente molte vendite, a mio parere più per il marchio e per il successo di altri prodotti che per l'occetto in sè.
Avere un prodotto Apple fà figo, ti distingue, ma oggi che tutti hanno bene o male un prodotto Apple si può ancora dire che si crea qesta distinzione? Distinti da chi se tutti lo hanno? Fatemi sapere.

venerdì 4 dicembre 2009

Quanto cazzo di tempo eh?


Non sarò mancato a nessuno tranne che a me stesso, il che mi stà pure bene. Sono bloccato tra corsi universitari e quant'altro, che però non giustifica la mia completa assenza per mesi. Diciamolo non ha molto senso scrivere se non si ha davvero niente da dire. La cosa bella è che io cosa di dire ogni tanto ne ho, ma la voglia manca.
Mi stò preparando psicologicamente per la tesi di laurea, ho un'idea per cercare di gettare le basi a nuovi studi e rivalutazioni sul fumetto, in Italia in particolare, sperando che possa avere un posto di maggior rilievo in molti istituti pubblici.
Oramai dire che si va in fumetteria fa pensare alle persone che nonostante tu abbia 20 anni o più sei rimasto infantile, che andare in fumetteria non è come andare in libreria, che se non esci con uno dei classici o con un mattone di libro, che oltretutto la maggior parte delle persone non ha mai neanche sfogliato ma lo ha ben sistemato in libreria a prendere polvere se tutto va bene, non hai cultura.
Perchè in fondo questo è, il fumetto per la stragrande maggioranza di persone, in Italia in primis, e cioè mancanza di cultura, qualcosa fatta per i ragazzini, qualcosa che non ha un vero valore, che chi ci campa non può essere preso sul serio.
Provate ad andare in una bilbioteca avete mai visto un fumetto? Mai visto un Manara? Un Crepax? O un Serpieri? Frezzato? Questo per citare dei colossi. Provate a chiedere a un qualsiasi studioso d'arte pittorica se ne ha forse sentito parlare mai di uno di loro. Eppure sono talenti che tutto il mondo ci invidia, che ci "rubano". E ho fatto nomi di grandi disegnatori, che poi è sempre stato un termine che mi ha sempre dato fastidio, prescinde da tutto quello che in realtà è il termine disegnatore.
Una volta la mia ex professoressa (fortunatamente) di Arte propose di andare al Comicon, mi sono detto che forse anche lei ne conosce di questa materia, che non si basa solo sulla pittura classica ma si affaccia anche su questa contemporanea. Questo è stato il mio primo pensiero, per essere subito sostituito con l'idea che invece non capisse un cazzo di nulla e che voleva una giornata fuori. Ha paragonato un disegnatore che disegnava le statuette della fertilità, solo con una tetta in più e di colori sgargianti (il nome di questo artista non lo ricordo minimamente) , con Milo Manara.
Indicativa di come avesse detto il primo nome a caso che aveva letto sul depliant.
Ebbene io mi sono rotto di tutto questo e di molto altro e se ci riuscirò farò una tesi proprio su questo. Il fumetto ha avuto, ed ha un grande peso, in molti campi, ed è ora di metterlo in luce.